Oh Oh Oh! Quest'anno Babbo Natale ha portato una bella sorpresa sotto l'albero per 611 studenti dell'Università di Padova. Si tratta degli ultimi studenti idonei a ricevere la borsa di studio e che dopo un anno di attesa, siamo alla terza assegnazione, si trovano un bel pacco tra le mani. Vuoto.

Come purtroppo accade da anni, gli ultimi idonei alla borsa si trovano esclusi dall'assegnazione semplicemente perché i soldi stanziati dalla Regione non sono sufficiente a coprire tutti gli aventi diritto. Quest'anno la situazione è ancora peggiore del solito: così tanti esclusi (611) non si vedevano da anni, sebbene in passato con l'introduzione del modulo ISEE siano stati ristretti i parametri riducendo di molto il numero degli idonei.

Vediamo i numeri: La terza assegnazione vede lo stanziamento totale delle borse di studio agli iscritti al primo anno (1631 studenti), lo stanziamento parziale per gli iscritti dal secondo anno (3459 su 3882) e per gli iscritti fuori dall'unione europea (30 su 218). Quindi un totale di 611 studenti esclusi dal proprio diritto e una poco comprensibile differenza tra studenti UE ed extra UE, l'11% degli studenti UE sono esclusi mentre gli extra UE esclusi sono l'86% (rispetto agli aventi diritto nella terza assegnazione).

Fino a due anni fa era l'Università a supplire alle carenze della Regione mettendo di tasca propria le borse rimanenti. Già l'anno scorso ci fu una discutibile scelta di non adempiere più a questa supplenza, ma da quest'annoi sarà difficile pensare che l'Università possa stanziare nuovamente i soldi per queste borse visto i tagli operati dal Governo.

 

Si prospetta quindi una situazione difficile, da un lato Tremonti e Gelmini mettono in ginocchio i bilanci universitari (compresi quelli cosiddetti virtuosi) costringendo all'aumento delle tasse l'università di Padova per l'anno accademico 2011/2012 (per il prossimo l'abbiamo scampata!), dall'altro Galan e la Regione Veneto che scelgono (perché di scelta si tratta, non di mancanza di soldi che per molte altre cose ci sono, eccome!) di sottofinanziare il diritto allo studio, di mettere in difficoltà studenti e studentesse le cui famiglie, magari, sono colpite dalla crisi economica.

Cosa avverrà nei prossimi anni se queste sono le premesse? Ci troveremo di fronte, come preannunciato negli anni scorsi, ad una Università e ad una Scuola che tornano ad essere solo per chi se la può permettere. Chi però non si può permettere queste scelte è il nostro Paese, sempre più privo di una visione del suo futuro.

Il Sindacato degli Studenti sta valutando in questi giorni quali misure adottare per cercare di risolvere il problema, ma come facile capire se i rappresentanti sono lasciati soli sono deboli, per questo cercherà di contattare i 611 sfortunati per iniziare a programmare il da farsi. Se sei uno degli studenti a cui è stata negata la borsa pur avendone diritto o se vuoi dare una mano in questa battaglia contatta l'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Dicembre 2009 23:44 )